Percorsi digitali per territori, musei e cantine. Mappe, avatar narratori, quiz e contenuti multilingua che accompagnano il visitatore prima, durante e dopo la visita.
Il turismo digitale trasforma itinerari, musei e cantine in esperienze interattive. Il visitatore segue un percorso a tappe dal proprio smartphone, senza scaricare app, guidato da un narratore. Il patrimonio diventa più accessibile, la visita più coinvolgente, e i contenuti restano aggiornabili nel tempo.
Itinerari, borghi ed eventi trasformati in un unico racconto che collega luoghi anche lontani tra loro.
Collezioni, mostre e musei diffusi raccontati a tappe, da totem, tablet o dallo smartphone del visitatore.
Cantine, vigneti e vini raccontati dalla bottiglia al territorio: in degustazione, al tavolo, in vigna.
Il percorso si divide in tappe, ognuna con la sua scheda e più livelli di approfondimento.
Un codice QR sul posto o un link da condividere: si parte subito, da qualsiasi dispositivo.
Un personaggio storico, immaginario o del territorio guida il visitatore con una voce riconoscibile.
Sfide e contenuti sbloccabili rendono la visita attiva, per famiglie, scuole e curiosi.
Lo stesso percorso in più lingue, su smartphone, schermi in sala e totem all'ingresso.
Nuove tappe, stagioni, eventi e traduzioni si aggiungono senza rifare il progetto.
01
Il percorso si scopre online e invoglia a partire.
02
Il narratore accompagna tappa dopo tappa, nella lingua del visitatore.
03
Approfondimenti e ricordi restano disponibili, e invitano a tornare.
04
L'ente aggiorna i contenuti in autonomia o con il mio supporto.
01
Luoghi, ordine, pubblico e obiettivi.
02
Testi, immagini, video, audio, quiz e personaggio guida. L'intelligenza artificiale accelera la produzione; i curatori verificano ogni contenuto.
03
L'esperienza prende forma sulla piattaforma My Game.
04
Accesso con QR o link, misura della partecipazione, aggiornamenti.
Comuni e destinazioni
Consorzi e reti territoriali
Musei e collezioni
Musei diffusi
Mostre temporanee
Borghi e percorsi culturali
Eventi e festival
Scuole
Cantine ed enoteche
Strade del vino
Strutture ricettive
No. Si accede con un codice QR o un link, dallo smartphone, dal tablet o da un totem, senza installare nulla.
Sì, se il progetto è dimensionato correttamente e diviso in fasi. Si parte da poche tappe e si amplia nel tempo.
L'ente, in autonomia dopo una breve formazione, oppure io con il mio team. Nuove tappe e traduzioni non richiedono di rifare il percorso.
Sì. È il caso tipico dei consorzi, delle strade del vino e dei musei diffusi: un solo racconto che unisce punti diversi del territorio.