"Tanto i clienti ci conoscono." Finché non cercano un fornitore su Google o chiedono a un assistente AI chi c'è in zona. Ecco cosa serve per comparire.
Di Marco Barbera · 3 min di lettura
In breve
La SEO locale è l'insieme delle attività che fanno comparire un'azienda nelle ricerche legate a un territorio, come "consulente a Biella" o "assistenza server Novara". Si basa su un profilo Google Business completo, recensioni reali, dati coerenti ovunque e pagine del sito dedicate alle zone servite. Gli stessi segnali aiutano anche le risposte dell'AI.
Molte aziende che lavorano bene sul territorio mi dicono la stessa cosa: "Tanto i clienti ci conoscono." È vero, finché i clienti sono quelli di sempre.
Il nuovo responsabile acquisti, l'azienda appena trasferita in zona, il professionista che cerca un fornitore più vicino: nessuno di loro chiede in giro. Cerca su Google o domanda a un assistente AI. E se l'azienda non compare, per loro non esiste.
Quando una ricerca ha un'intenzione locale, Google mostra in alto una mappa con poche attività. Per scegliere quali, guarda tre aspetti.
Sulla distanza non si può fare molto. Sulle altre due sì, e molto più di quanto si pensi.
Il profilo Google Business è la vetrina locale dell'azienda. Molte imprese lo hanno, pochissime lo curano. Un profilo efficace ha alcune caratteristiche precise.
Elemento
Come deve essere
Categoria
La più precisa possibile, più eventuali categorie secondarie
Descrizione
Chiara e concreta: cosa si fa, per chi, dove
Servizi
Elencati uno per uno, con le parole usate dai clienti
Foto
Reali: sede, team, lavori. Aggiornate
Orari e contatti
Sempre corretti, anche nei giorni festivi
Aggiornamenti
Pubblicati con regolarità, anche una volta al mese
Le recensioni pesano due volte: sul posizionamento e sulla scelta del cliente. Ma conta più la regolarità del numero. Dieci recensioni arrivate in una settimana, due anni fa, valgono meno di una recensione al mese.
Il metodo più efficace è anche il più semplice: chiederle, al momento giusto, con un link diretto. Alla consegna di un progetto riuscito, dopo un intervento risolto. E rispondere sempre, anche alle critiche, con calma e nel merito. Una risposta ben scritta a una recensione negativa convince più di dieci elogi.
Le recensioni devono essere reali. Quelle false si riconoscono, possono essere rimosse e danneggiano la fiducia molto più di quanto aiutino.
Il sito deve dire chiaramente dove l'azienda lavora. Per chi serve più zone, una pagina per ciascuna area principale aiuta, a una condizione: che sia utile davvero, con contenuti specifici. Pagine fotocopia con il nome della città cambiato sono inutili, e Google lo sa.
C'è poi la coerenza. Ragione sociale, indirizzo e telefono devono essere identici sul sito, sul profilo Google, sui social e nelle directory di settore. Sembra un dettaglio. È lo stesso principio della GEO: un'informazione coerente ovunque diventa un'informazione affidabile, per Google e per l'intelligenza artificiale.
Sì. Molti fornitori B2B vengono cercati per vicinanza: assistenza tecnica, consulenza, manutenzione. Comparire nella propria zona è spesso il primo contatto con un nuovo cliente.
Nella mappa di Google è difficile senza un indirizzo reale. Nei risultati organici sì, con pagine territoriali utili e contenuti pertinenti a quelle zone.
Le correzioni al profilo e ai dati producono effetti in alcune settimane. Recensioni e contenuti costruiscono la posizione nell'arco di alcuni mesi.
Se vuole capire come la Sua azienda compare oggi nelle ricerche della propria zona, trova il metodo nella pagina SEO, SEM e GEO. Per un'analisi, mi scriva dalla pagina Contatti.
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Marco Barbera, digital strategist. Si occupa di strategia digitale, web marketing e intelligenza artificiale applicata al business. Chi sono